A Londra hanno sventato l'organizzazione di un attentato dell'ISIS contro la Regina. Quindi è proprio a Lei che vogliamo dedicare questo #fontdibagni odierno con questo bel carattere tra il classico e il flamboyant. Il campetto sotto invece è un...

A Londra hanno sventato l'organizzazione di un attentato dell'ISIS contro la Regina. Quindi è proprio a Lei che vogliamo dedicare questo #fontdibagni odierno con questo bel carattere tra il classico e il flamboyant.  Il campetto sotto invece è un omaggio alla #PremierLeague appena iniziata. 

Insomma, con una foto due notizie. E se #fontdibagni diventasse il format vincente, la killer application per rilanciare l’informazione: rapida, con un visual accattivante, globale ma anche super locale.  

Ok, poso il mojito. 

Se invece volete dedicarlo ai Tenenbaum siete liberissimi di farlo. 

royal tenembaum premier league

Insomma, tra i vari trend degli ultimi anni una che resiste e cresce anno dopo anno quello della calligrafia, non importa se assolutamente “bella”, ma un esercizio per riprendere in mano la nostra personalità spesso schiacciata dai tanti device...

Insomma, tra i vari trend degli ultimi anni una che resiste e cresce anno dopo anno  quello della calligrafia, non importa se assolutamente “bella”, ma un esercizio per riprendere in mano la nostra personalità spesso schiacciata dai tanti device digitali. Qualcuno (ehm) ci scrisse anche un pezzo tempo fa.

#fontdibagni, che è sempre sul pezzo, testimonia il fenomeno con il font handmade del Bagno LaPerla. Il tratto ascendente incerto della l è la testimonianza di una calligrafia non calligrafica e precisa.  Evviva.

LaPerla

Se uno pensa all’archetipo del bagno di Forte dei Marmi, non può non far riferimento al Bagno Piero, storico stabilimento di Piero Santini noto per la signorile e discreta semplicità. Questo è il bagno che ha ospitato per intere stagioni gli Agnelli...

Se uno pensa all’archetipo del bagno di Forte dei Marmi, non può non far riferimento al Bagno Piero, storico stabilimento di Piero Santini noto per la signorile e discreta semplicità. Questo è il bagno che ha ospitato per intere stagioni gli Agnelli e i Barilla, gli Sforza e i Falck, Luchino Visconti e Henry Moore. 

Ma a noi di questo poco importa, in fondo. Quello che cattura la nostra attenzione è invece quella i un po’ così, con quel gambino basso a sinistra, quasi a voler sembrare una s. E poi quel semaforo, tutto loro; quello sì, gran simbolo di unicità e potere. 

C’è stato un tempo in cui ai bagni venivano assegnati nomi di personaggi di opere minori, nel caso specifico la protagonista di “La Straniera” opera minore di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani, e per quest’estate #Fontdibagni dedicherà...

C’è stato un tempo in cui ai bagni venivano assegnati nomi di personaggi di opere minori, nel caso specifico la protagonista di “La Straniera” opera minore di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani, e per quest’estate #Fontdibagni dedicherà ampio spazio ai nomi comuni associati ai bagni.  

Inoltre il Bagno Alaide testimonia un’alta tendenza, minoritaria ma interessante, ovvero quella del bagno un po’ appartato e discreto, tipico della way of life fortemarmina, che non ha l’insegna sulla strada, bensì più verso il mare e, nella fattispecie, con il font dipinto direttamente nella casetta del bagno adibita a direzione e, in questo caso, anche ad appartamento. 

alaide

#Fontdibagni nasce da un semplice passatempo: anni fa giravo in bici sul lungomare versiliese e, attratto dalle tante e belle insegne degli stabilimenti balneari, ho iniziato a fotografarle.
Poi, col tempo, da profano qual ero, mi sono messo a...

#Fontdibagni nasce da un semplice passatempo: anni fa giravo in bici sul lungomare versiliese e, attratto dalle tante e belle insegne degli stabilimenti balneari, ho iniziato a fotografarle. 

Poi, col tempo, da profano qual ero, mi sono messo a studiare lo straordinario mondo dei caratteri e nel mio piccolissimo ho cercato di rivitalizzare questi mille font, dando loro una nuova vita. 

Insomma, alla fine è successo. I font hanno riacquisto un’anima, hanno iniziato a provare sentimenti e sensazioni, come ad esempio a soffrire il caldo di questi giorni e quindi anche loro si sono attrezzati come potevano

Ecco il Bagno Milena, vi assicuro che quest’ inverno l’ombrellone non c’era (o se c’era serviva per ripararsi dalla pioggia). 

bagnomilena

fontdibagni:
“Anche al Bagno Giuseppina fa un caldo accecante.
E fu così che la sinestesia conquistò anche i #fontdibagni
”

fontdibagni:

Anche al Bagno Giuseppina fa un caldo accecante. 

E fu così che la sinestesia conquistò anche i #fontdibagni 

Bagno Jungla

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#Fontdibagni mi ha portato a riscoprire figure retoriche ed elementi semiotici dimenticati, alcuni dei quali anche misconosciuti.

Come ad esempio questo di Jungla.

Non so esiste, ma dovrebbe suonare tipo “figura retorica in cui la parola assume il senso del contesto/contenitore che la contiene” (Chi sa, parli. Grazie).

Trovo il fatto che l'insegna Jungla sia poco visibile per via della vegetazione selvaggia, una genialata unica. Al solito, non so se volontaria o meno. Ma questo, in fondo, non ci interessa.  

jungla figure retoriche

Bagno Flora

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Oh, finalmente il nodo savoia. Uno degli elementi iconici marinari per eccellenza lo troviamo solo oggi per la prima volta in un'insegna dei bagni. Il fatto che poi sia stato abbinato al nome Flora è uno dei tanti misteri della mente umana che ci fa amare i complessi e spesso astrusi complessi decisionali che generano i #fontdibagni.

flora savoia

Bagno Primavera

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Mentre l'estate sta finendo e l'autunno è in procinto di fare la sua entrata a gamba tesa, qui, controcorrente, si celebra il Bagno Primavera. Ma sopratutto la sua insegna, che ha davvero poco a che fare con quelle degli altri bagni. In rilievo, stondata, specchiata, come quella di vecchie boutique fine anni 70, primi anni 80.  

primavera boutique

Bagno Oliviero

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E poi non venitemi a dire che i font sono poco importanti.

Prendete questo Oliviero, ad esempio. Guardatelo bene. Adesso chiudete gli occhi e provate ad entrarci dentro. Alla porta della direzione (che però non ha l'aria algida e istituzionale di una vera e propria direzione, eh) c'è Oliviero, un omone con i baffi, petto villoso, sulla cinquantina, ben messo fisicamente ma con la faccia buona. Ti saluta e ti sorride. Poi ti giri, vedi il bar e ti vien voglia di una focaccina e di un birrino e lì c'è ancora Oliviero che ti porge il birrino e prepara la focaccia farcita con le sue mani. Dopo aver mangiato e bevuto seduto su un panchetto rialzato di legno ti avvicini alla spiaggia per prendere un ombrellone e una sdraio ed ecco Oliviero in tenuta da bagnino che ti indica dove sederti…

Ok, adesso sta prendendo i contorni di un incubo.

Era solo per dire che a volte basta un font scritto a mano sul legno per farti rievocare un mondo di artigianato gentile e di qualità, costruito con amore e affetto. A volte basta davvero poco (Alert per i neofiti di #fontdibagni. Il tumblr è sul potere suggestivo dei font. Non sono mai davvero entrato al Bagno Oliviero, come nella gran parte degli altri bagni qui descritti).  

oliviero bagno oliviero

Bagno Il Fortino

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Sulle coste italiane non ci sono solo i canonici bagni per coppie o famiglie, per così dire, laiche, ma esistono tutta un serie di stabilimenti legati alla comunità cattolica, organizzati e gestiti da parrocchie, associazioni ed enti ecclesiastici vari, come l'Azione Cattolica. Il nome “colonia” ci rimanda alla metà del secolo scorso, ma questo tipo di realtà è ancora molto viva e attiva in Italia.

Solitamente i nomi associati alle strutture legate a questa comunità rimandano a quelli di santi o icone del mondo della Chiesa. Qui invece ci troviamo di fronte a un simbolo di difesa bellica (e no, non c'è nessuna attinenza con Forte dei Marmi, visto che Il Fortino si trova a Marina di Massa) e che un po’ stona con il mondo cattolico. O forse è stato usato proprio per voler rimarcare una strenua difesa dei valori cristiani in un mondo, quello dei bagni, dove regna la promiscuità e il libertinaggio.

Il font usato qui è quello classico dei bagni versiliesi.  

il fortino azionecattolica colonia

Bagno Arsella

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Io a volte ci penso ai nomi dei luoghi. Cioè, penso proprio al momento in cui vengono battezzati, quando a quel luogo viene associato un nome.  

A volte arriva prima di tutto, altre volte è l'ultima cosa a cui si pensa. Raramente a metà dell'opera. C'è un romanzo italiano, bellissimo, che si intitola “il Padre dei Nomi" lo ha scritto Paolo Teobaldi che racconta la storia di un uomo che si ritrova a fare il pubblicitario a Milano negli anni 60 e quindi a dare il nome ai prodotti e alla gran parte delle cose e dei luoghi che poi sono diventati a noi familiari.

Ma non divaghiamo.

Ecco, io penso che in questo caso il nome arsella sia arrivato all'ultimo. L'arsella rispetto alla vongola è molto più chiara e piccola e quindi m'immagino un dialogo tra marito e moglie

Lei: "Ovvia, s'è finito.”

Lui:“Bene c'è tutto. Le tende, gli ombrelloni, le cabine, il bar, il ristorante…”

Lei: “Manca solo il nome”

Lui: “Vero, lo potremmo chiamare Majestic o Splendor. Ma anche Excelsior andrebbe bene.

Lei "Ma sta ‘bravo, vai. O non lo vedi com'è piccino? Pare un'arsella.”.

Ha chiaramente vinto lei.  

arsella bagno arsella il padre dei nomi paolo teobaldi

Bagno Attilio

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#Fontdibagni da una semplice raccolta di insegne sta diventando mille altre cose. Oggi, nello specifico, diventa anche gioco di società, o meglio, di enigmistica, tipo quel “Aguzzate la vista” della Settimana Enigmistica tanto caro a molti di voi che hanno svernato sotto l'ombrellone o sul divano di casa.

Ecco il font bianco su fondo bianco credo abbia principalmente questa funzione parallela, altrimenti non si spiegherebbe. 

bagnoattilio bagno attilio


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